Conosciamo i Caffè Monorigine

In: Miscele di caffè Pubblicato da: Castroni Via Catania Mi Piace: 90

Sicuramente sono meno conosciuti rispetto alle miscele che siamo abituati a consumare, ma i Caffè Monorigine possono sorprenderci con le loro sensazioni gustative e olfattive.

Cioccolato fondente e caramello, frutta secca, tabacco e agrumi sono solo alcuni dei profumi e dei sapori che ritroviamo in una tazzina di Caffè Monorigine.

Impariamo a conoscere tre diverse qualità di Monorigine, ognuno con una sua particolarità.

  • Etiopia Sidamo

L'Etiopia è la patria del Caffè Arabica, infatti è dal territorio di "Kaffa" che poi si espande in tutto il mondo. Una lunga storia lega dunque questo Paese al caffè.

Il nome riporta alla provincia di Sidamo, luogo in cui risiedono le colture di caffè e fanno dell'Etiopia il 7° maggior produttore di questa bevanda in tutto il mondo. La raccolta avviene manualmente e i chicchi vengono lavati prima di essere sottoposti a essiccazione.

L'Etiopia Sidamo è un caffè 100% Arabica con un moderato contenuto di caffeina, spiccata acidità e un corpo leggero, quando lo versiamo nella tazzina l'aroma ci regala sentori di cacao e agrumi freschi tra cui spicca il bergamotto. Il gusto è delicato, leggermente amaro e se zuccherato richiama note di caramello.

  • Cuba Serrano

La maggior parte della coltivazione del caffè a Cuba è affidata a piccole fattorie locali a conduzione familiare, la raccolta avviene manualmente e come per l'Etiopia Sidamo anche i chicchi del Cuba Serrano vengono lavati prima di essere essiccati.

Il Cuba Serrano è un caffè 100% Arabica con una moderata quantità di caffeina e bassa acidità, ma non lasciatevi ingannare perchè nella tazzina avrete un caffè dalla corposità davvero notevole.

Impossibile non sentire immediatamente il profumo del tabacco da pipa che dopo il primo assaggio si mescola all'amaro del cioccolato fondente e delle fave di cacao. Il retrogusto è persistente e richiama note di frutta secca.

  • Pacamara (Salvador Gigante)

Coltivato a El Salvador, il Caffè Pacamara proviene dall'incrocio di due varietà di Arabica: il Pacas e il Maragogype (il nome deriva dall'unione delle quattro lettere iniziali di ciascuna specie).

Il risultato è un chicco fuori dal comune per le sue dimensioni (da quì il nome Salvador Gigante o chicco elefante).

Il Caffè Monorigine Pacamara è 100% Arabica con una moderata quantità di caffeina e un'acidità ben bilanciata. Quando lo versiamo nella tazzina spicca il profumo degli agrumi, il corpo è deciso e intenso. Al gusto la dolcezza si incontra con le note amare del cacao ma tutto è perfettamente equilibrato.

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